Personal branding, non cercare fatti trovare!
Stai cercando lavoro, vuoi cambiarlo, hai bisogno di nuove prospettive?
Bene prova a pensare diversamente, non affidarti alle solite banche dati, non considerare che esistono solo i seppur raffinati strumenti web es. per la cronaca www.simplyhired.it/.
Non cercare, fatti trovare promuovendo te stesso.
Correggo il tiro allo scritto, non voglio apparire come un motivatore.
Dico che fino ad ora si è pensato a creare strumenti per far incontrare domanda ed offerta di lavoro, dimenticandoci che spesso le figure si scelgono per conoscenza.
Rettifico nuovamente: non parlo dell'indecenza molto italiana di scegliere chi conosco solo per il fatto che lo conosco. Opto per lui perchè ho consapevolezza delle sue capacità. La conoscenza per eliminare
la mancanza di informazioni sui soggetti.
Sviluppare il concetto pensandosi come un brand che deve farsi conoscere.
Perchè è importante l'analogia? Per il fatto che come ogni brand devi ragionare su ciò che sei, che ti piace anche se non necessariamente legato alla tua formazione e storia professionale. Un brand portatore di valori che non possiede viene rigettato dal mercato, allo steso modo non ci si può promuovere se non per quello che si è. Lavorare sulle proprie passioni ci da la forza di intraprendere e continuare un cammino come quello che vi sto descrivendo.
Sfruttare poi gli strumenti sociali su web che ci permettono di intessere relazioni e conoscenze.
Prima si ragionava sulla stretta cerchia di conoscenze, oggi si può amplificare il fenomeno allargandosi verso orizzonti insperati.
Partecipare con passione alle conversazioni, buttarsi mettendosi in gioco, accettando critiche e confronti.
Ho sentito dire da più parti che la ricerca del lavoro è un lavoro non remunerato o meglio un investimento.
Per quanto mi riguarda deve essere un im
pegno pensato e ragionato con creatività.
Spero che questo concetto non sia apparso come cinico e materialista.
Farsi conoscere, dire chi si è e se poi si trova un lavoro che male c'è.
Il lavoro fa parte della realizzazione personale, non è solo una fonte di remunerazione.
I segreti sono passione al tema, voglia di confrontarsi e valutare il lavoro come piacevole effetto collaterale.
Essere sociali per la meraviglia di esserlo ma anche con un occhio alla propria realizzazione ovvero il lavoro!