La formazione deve essere:
SU MISURA
Ogni azienda è portatrice di esigenze specifiche a cui il piano didattico deve dare risposte. Sciogliendo il trade-off con i costi l'assetto migliore è la formazione rivolta ad aziende simili.
NON INVASIVA
La formazione non può ostacolare il normali processi aziendali. Allocazioni temporali mirate sugli sbalzi della produzione, l'estensione dei normali orari o comunque strategie che mantengano sostanzialmente inalterata l'offerta e i servizi erogati.
APPLICABILE
La formazione non deve rimanere solo nella testa dei destinatari ma deve tradursi in valore per l'azienda. Per rendere operativi gli insegnamenti spesso si ricorre ad un affiancamento svolto direttamente da chi ha fatto formazione. Nulla di eterno come spesso accade per determinati applicativi ma la sola volontà di dare un seguito alla conoscenza trasmessa.
SENTITA
E' un sacrificio, un investimento e il management deve saper motivare i fruitori della necessarietà dell'intervento. Ricordo comunque a tutti come ricevere della formazione sia un valore per il proprio futuro.
Chiudo con una riflessione che riguarda domanda ed offerta formativa: in un mondo in cui la conoscenza cambia con velocità impressionante, le normali istituzioni formative sono ancora in grado di starvi al passo ed offrire i contenuti necessari. Non è forse da pensare a nuove realtà più snelle, magari di minor spessore culturale ma capaci di permearsi per tempo della conoscenza che muta. Pensate ai tempi di reazione dei corsi universitari alle nuove istanze del web...
A voi le riflessioni del caso.