Impara a saper imparare [UPDATE] ...a pensare

Gioco di parole ma profonda convinzione che in un certo senso riscatta una idea che è sempre in me albergata e che per carattere ho sempre difeso.

L'ho esplicitata e razionalizzata una sera, prima di un incontro sul SEM, con il mio amico Diego.

L'assunto condivisibile è che la conoscenza muta, cambia con estrema velocità.
Ciò che sai oggi, in un più che prossimo domani, è già datato o meglio obsoleto.
Vince chi si sa aggiornare, chi evolve la sua conoscenza.
Compete quindi chi sa imparare, apprendere in fretta.
Questa è la vera conoscenza, la vera capacità: saper apprendere in breve.

E allora la formazione: deve sempre dare basi di conoscenza ma deve sempre di più sviluppare la facilità di apprendimento.
Se sai apprendere in fretta, sarai sempre di più capace di stare al passo di un mondo che muta e propina di riflesso nuovo sapere.
Spazio quindi alla filosofia, alla matematica, a ciò che genera capacità di apprendimento, astrazione, di generazione di analogie...
Ho visto persone che non sapevano nulla di una materia ma venendo da formazioni classiche e solide, superare in breve chi aveva puntato sulla specializzazione.
Al di la ovviamente delle singolarità delle persone. 
Sarò vecchio, superato ma non credo che formare sia mettere un PC in classe.
Ne partire con l'informatica a sei anni.
Non credo nemmeno che il problema sia nel fare corsi universitari che ti danno la precisa conoscenza che ti servirà il giorno dell'ingresso in azienda.
Il primo mese andrai alla grande, ma già al terzo dovrai imparare altro, comprendere e capire. E in quel momento si vedranno le tue capacità.

Chiudo con un aneddoto.
Quando hanno chiesto al più stretto collaboratore di Henry Kissinger quale fosse la sua più grande capacità di quest'ultimo, la risposta di getto è stata:
"...gli sottoponevi una questione politica nuova ed in 20 min era in grado di parlarne come se fosse un esperto..."