Posterous theme by Cory Watilo

Come le aziende devono conversare con i loro clienti...

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La solita fucina di ff che mi propone un bel post di Andrea Colaianni sul suo WoMarketing.

Il conversare tema che mi si adatta per fisiologia, data la mia nota logorrea, ma soprattutto per approccio filosofico alla disciplina del marketing.
Ben dice Andrea, in un ulteriore post a cui rimanda, che le aziende si dovrebbero aprire ai loro clienti, con loro conversando.

Poi assistiamo alla chiusura del blog di Ducati adducendo ai costi di gestione e al trasferirsi degli utenti verso altre piattaforme.
Condividono le eccezioni mosse al passaggio alla dimensione facebook soprattutto per quel che concerne la non proprietà dalle piattaforma.

Mi piace molto anche l'ulteriore passaggio logico di Andrea che racconta la Corporate Conversation intendendo il porsi come catalizzatore e accentratore delle conversazioni che hanno ad oggetto il proprio brand.

Io sono ancora più estremo: la gente parla dei brand ovunque gli capita.
La rete è ampia, non prevedibile, senza confini, casuale nei momenti di incontro...
Io consiglio alla aziende e soprattutto ai brand che generano molto buzz, di vivere la rete e le sue conversazioni standovi attenti.
Proporre luoghi di incontro si, ma soprattutto monitorare la rete per trovare momenti naturali di contatto.
Partecipare alle conversazioni che si auto-generano ovunque nella rete.
La gente parla non se è stimolata da artifici di comunicazione ma se un prodotto ha destato il suo interesse in varia forma.
Ne parla soprattutto quando e ove capita...
Il punto sta nell'etica del contatto, nelle regole di ingaggio per essere più brutali.