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Dario Ferrigato

Dario Ferrigato

Dario Ferrigato (Linkedin Profile) is Senior Consultant at (ADVB Strategic Minds), a worldwide network of indipendent marketing consultants.
Dario can be reached
via email at d.ferrigato(at)advboucle.com
on social media:

Il web serve ad ogni business

L'altra sera mi è stata proposta una frase illuminate o meglio utile ad esprimere il concetto che ho in mente.
Per comunicare l'imprescindibilità di internet in ogni realtà aziendale mi è stato detto:

è pensabile una attività senza telefono?

La rete è stata una delle rivoluzioni, delle innovazioni di cui ha goduto l'umanità nel secolo scorso.
Un cambiamento con effetti sociali, politici e quindi non solo economici.
Per il progresso delle genti, per l'affermazione della democrazia figuratevi per il business.

Condivisione, vicinanza, comunicazione, libera informazione sono assets di cui può beneficiare qualsiasi attività.

Chi più chi meno certo, ma la scusa "i miei clienti non usano il web" NON tiene più!
Attenzione a non arrivare tardi...

fonte: Ing. Simone Lovati :)

Risposta pubblica all'amico/collaboratore Simone Lovati...

Dopo un confronto serale su organigrammi, persone e loro motivazioni Simone mi propone il seguente riferimento:


<!--copy and paste-->
Voglio rispondergli pubblicamente in quanto penso che le questioni alla base siano comuni a molte aziende.
Ancor meglio: non tanto una risposta quanto una totale condivisione e alcune mie immancabili osservazioni.
La questione di fondo è la motivazione.
Vi ripropongo l'About this talk offerto da TED sul loro sito:
"Dan Pink, analista di percorsi professionali, esamina il complesso problema della motivazione, cominciando da un fatto che gli esperti di scienze sociali conoscono ma che la maggior parte dei manager ignora. Le ricompense di tipo tradizionale non sono sempre così efficienti come si pensa. Ascoltate queste storie illuminanti -- e magari fatene tesoro."

In sintesi: i meccanismi di stimolo classico non servono + ed anzi possono essere deprimenti.
Non sono i soldi, le direttive a dare i risultati ma anzi spesso sono un limite al loro conseguimento.
Non sono ne un imprenditore ne rivesto cariche dirigenziali, per essere chiari.
Il concetto è che nelle economie occidentali conta creare, innovare, inventare.
E' l'arma per differenziarci dal low-cost, dall'automazione...è il ns posizionamento per stare in tema.
Per creare non servono incentivi economici o contesti "autoritari" soggetti al max controllo. Questi rischiano di annichilire la creatività che vuole "tranquillità, contesto ideale".
Servono per dirla alla Dan Pink: AUTONOMIA, PADRONANZA, SCOPI.
I sono un po' vecchio e parlo di: libertà, competenza e....
Lo dico con una frase che è meglio: essere gratificati dal proprio lavoro, dire queste sono soddisfazioni, voglia di imparare.

Dopo la condivisione, le mie osservazioni.
Ma allora si può ancora motivare?
Per me si può solo creare il contesto ideale poi il punto è sulla scelta delle persone adatte.
Se una persona vede il lavoro come obbligo, prassi, consuetudine, hai voglia a motivarlo!
Bisogna individuare persone che vedono il lavoro come un loro scopo personale non solo economico.
Bisogna trovare persone che vedono gli obiettivi della azienda come indirizzi utili a realizzare i suoi scopi.

Dalla motivazione alla creazione del contesto, 
dalla motivazione alla scelta delle persone.

Per vincere le sfide le aziende necessitano di creatività.
La creatività si ottiene da collaboratori liberi che vedono nel lavoro parte della propria realizzazione umana.

Buzz metric: un paragone forzato come spunto per una riflessione...

Il principio di indeterminazione di Heisenberg

 

"Per poter determinare con precisione la posizione e la velocità (e quindi l'energia) di un corpo in movimento è necessario che noi non modifichiamo con la nostra osservazione il fenomeno che vogliamo studiare."

 

o qualcosa del genere...
Non sono ne conoscitore di concetti fisici ne sotto altra forma epistemologo...
Attingo da ricordi universitari un concetto che mi è servito per giungere ad una valutazione.
Non voglio scomodare fondamenti del sapere ma semplicemente raccontarvi un mio processo mentale.
Ricordavo che una delle basi del principio era, parafrasando: se osservi alteri la realtà che vuoi analizzare.
Nel marketing o meglio nel buzz metric: quando le persone sapranno che le aziende monitorano le loro conversazioni continueranno a mantenere la genuinità alla base di questa metodica di ricerca?
Non so darvi una risposta, di certo è che le metodiche alternative/classiche hanno nella loro fisiologia il limite del contesto simulato e del "forzare" ad esprimere una valutazione.
Oggi ove applicabile è la metodica migliore, domani vedremo...